La Libertà è essere ciò che si è



Per vivere appieno la Vita

in armonia con Se stessi

e la propria Famiglia


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lunedì 10 agosto 2015


Partiamo dal presupposto che i bambini amano e amano entrambi i genitori. Mai poi e poi mai un figlio decide di stare solo col padre o la madre. Se un tribunale affida un figlio alla madre, quello poi avrà problemi col padre e viceversa. 

lunedì 27 luglio 2015

venerdì 3 aprile 2015

giovedì 12 marzo 2015


La cosa migliore che può fare un figlio, è non ubbidire a nessuno. La cosa importante è che un genitore pensa sempre di fare il meglio.

lunedì 24 novembre 2014

giovedì 6 novembre 2014

giovedì 16 ottobre 2014

giovedì 28 agosto 2014

Per i genitori è un terreno fertile farsi vedere insieme e fare qualcosa insieme ai figli. Fortifica.

lunedì 18 agosto 2014

Durante l’adolescenza è meglio che i maschi stiano con il padre e le femmine con la madre. Cosi da porsi nel ruolo di riferimento.

giovedì 29 maggio 2014


Abbiamo bisogno di genitori che difendono i loro figli come leoni.

lunedì 28 gennaio 2013


L’AMORE PER I GENITORI

Ognuno di noi ama i propri genitori, ma questo delle volte è sepolto dentro di noi. Se però rimaniamo e ci comportiamo da adulti, allora è bene che ritroviamo questo amore. 
Per raggiungerlo dobbiamo attraversare il dolore, perché tutto quello che abbiamo ricevuto in passato emerge nuovamente. È come scavare in un deserto. Se andiamo in profondità troviamo l’acqua.

Allora ci sono due possibilità.

La prima è di sentire finalmente l’amore dei genitori e sentirsi finalmente bene e riscattati. Magari possiamo aspettare una vita intera perché accada.
L’altra è scoprire che l’amore per i genitori, indipendentemente da come sono, ci fa trovare la calma interiore.

E’ importante sentire e riconoscere che la seconda possibilità è la più sicura. 

lunedì 17 dicembre 2012


FARE  POSTO

Un padre aveva punito suo figlio perché teneva il broncio. 
Durante la notte successiva il bambino si impiccò.
L’uomo ormai vecchio, sentiva ancora il peso della colpa. Nel parlare con un amico ricordò come il figlio solo pochi giorni prima del suicidio, quando la madre aveva detto a tavola di essere di nuovo incinta, avesse gridato come fuori di sé: “per carità! Non c’è più posto qui!”. 
Allora capì. 
Il figlio si era impiccato per togliere una preoccupazione ai genitori. Aveva fatto posto per il nuovo piccolo.

domenica 1 luglio 2012


IL RAPPORTO CON I GENITORI


Ci sono quattro segnali che contraddistinguono il rapporto con i genitori.

Primo segnale:
il figlio fa quello che i genitori dicono (bambino adattato). Questo non è atteggiamento adulto.
Secondo segnale:
il figlio fa esattamente il contrario di quello che dicono o hanno detto i genitori (bambino ribelle). Questo non è un atteggiamento adulto.
Terzo segnale:
il figlio crea distanza e si interrompe il contatto. Può essere una rottura interiore o esteriore. Delle volte è necessario, ma non è indice di un rapporto adulto.
Quarto segnale:
il figlio continua ad aspettare che i genitori cambino. Anche in questo caso non si è adulti.